venerdì, ottobre 29, 2010

"Il tempo è galantuomo"


Perchè in un tempo che è stato,

che del tempo era complice e schiavo,

custode e aguzzino.

Perchè di quello perso,

rincorso, trovato e perso ancora.

Perchè del tempo al tempo,

di tenere il tempo, controllare il tempo

e tanto tempo fa.

Perchè il tempo è stato

e non potrà essere con te

lo scandire in ritmica,

conto alla rovescia, insano terrore,

quietata fobia mai sopita, latente,

congenita, accaduta, sofferta.


Perchè a te non mi abituerò mai.

Perchè il tempo è una variabile complessa e inutile,

ricondotto a ticchettare.

Perchè l'agonia e il piacere,

questo altalenante di te morire

e morir con te,

non è un viver ogni giorno

ma ogni giorno esser vivo.


Vivere e amare

significa scegliere ogni giorno.

E in ogni giorno, senza scelta.

Scelgo. Te.

"Pezzo d'imbecille".

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